Santa Maria di Castellabate ðŸŽˆ

Buon venerdì cari lettori 🙂

In questo nuovo articolo vi parlerò dell’ultimo luogo della Campania, che ho avuto modo di visitare a fine Agosto 2017. Si tratta di una piccola località molto caratteristica, resa famosa dal film Benvenuti al Sud con Alessandro Siani e Claudio Bisio.

Secondo una leggenda, dalle acque di Castellabate è nata la bellissima sirena Leucosia, che incantava tutti i marinai alla guida delle barche. 🧜‍♀️

Questa foto rappresenta una bellissima spiaggia di Santa Maria di Castellabate al tramonto: uno spettacolo talmente bello da mozzare il fiato


Ho visitato il paesino in cui hanno girato il film sopratutto la sera, quindi vi mostro le immagini “notturne”.

La seguente foto è stata la prima che ho scattato appena arrivata; lungo il percorso che ti porta al centro del paese, vi sono numerosi stands che vendono una moltitudine di cose: da oggettini in ceramica davvero particolari a prodotti alimentari tipici del posto.

Santa Maria di Castellabate viene definito uno dei borghi più belli d’Italia e sono assolutamente d’accordo. Mentre camminavo per queste stradine pensavo a come dovesse essere la vita nel Medioevo in questo piccolo paesino: persone che trainavano carretti, venditori e venditrici che cercavano di attirare l’attenzione per riuscire a vendere i loro prodotti, gente ricca che passeggiava e prestava poca attenzione a ciò che la circondava.

Questa è l’entrata di Palazzo Perrotti, che mette a disposizione per i turisti appartamenti sul mare per le vacanze.
La targa che ho fotografato rappresenta la celebre frase che il Re Gioacchino Murat pronunciò per la bellezza e magnificenza del luogo.

Ad un certo punto, si arriva ad una piazzetta con alberi e panchine, da cui si può osservare questa incantevole vista per rilassarsi e godersi cinque minuti di tranquillità.

Caratteristica importante di questo paesino sono sicuramente i molteplici ristorantini, da cui fuoriescono odori deliziosi che ti fanno venire l’acquolina in bocca.

Adesso vorrei fare un piccolo excursus su un bellissimo luogo che ho scovato lungo la strada di ritorno da Castellabate a Napoli: il caseificio e yogurteria Il Granato.

Ragazzi, se scorgete l’insegna lungo la strada, vi prego di fermarvi in questo luogo stupendo. Vi lascio le foto per farvi capire di cosa stiamo parlando.

Guardate che meraviglia … oltre a poter degustare le prelibatezze casearie come mozzarella, provola, yogurt, gelati e dolci buonissimi, potete farvi un giro per questi prati verdi accarezzando i cavalli o facendo giocare i vostri amici a quattro zampe.

E adesso la foto che tutti stavate aspettando, lo so. 😂 Ecco quello che ho assaggiato: una fetta di pastiera (strepitosa) e una di caprese (anche questa molto buona).

Amalfi 💖

In questo articolo vi vorrei parlare di uno dei miei luoghi preferiti della Campania: la piccola città di Amalfi.

Quest’ultima rivestiva un ruolo importante nell’Italia antica, poichè era la più importante delle repubbliche marinare. Città famosa in tutto il mondo, è considerata dal 1997, patrimonio dell’Unesco.

Vi è anche una leggenda che accompagna la fondazione di Amalfi, in cui si narra del dio Ercole innamorato di una bellissima ninfa di nome Amalfi, la quale, sfortunatamente morì prematuramente; così Ercole diede alla sua amata una sepoltura degna della sua bellezza, nel posto da egli considerato il più bello del mondo e chiamando tale luogo con il nome della ninfa.

Nella realtà Amalfi fu fondata dopo la morte dell’imperatore Costantino da parte di nobili famiglie romane. (Io preferisco la leggenda, molto più romantica come storia ❤)

Ho visitato Amalfi nell’estate del 2017, nonostante ci fossi già stata quando ero piccola. Riscoprirla è stata un’esperienza davvero bella, poichè c’erano dei particolari che nemmeno ricordavo.

Vi mostro alcune foto che ho scattato durante la mia visita 🙂

Questa è una foto scattata mentre percorrevo in auto la magnifica Costiera

Ovviamente, essendo estate, ne ho approfittato anche per fare un bagno nel mare stupendo di questo posto. Si tratta del piccolo ma famoso Lido degli Artisti. Lo stabilimento balneare è gestito molto bene, infatti vi è anche un bar/ristorante molto carino, e volendo, si possono affittare delle barche per visitare via mare il litorale.

Questa è la vista del Lido degli Artisti dall’alto; infatti per poter accedere a questo lido si devono scendere numerosi scalini, ma fidatevi, ne vale assolutamente la pena.

Questa foto rappresenta, invece, il porto di Amalfi; da notare come questo paesaggio sia così pittoresco.

Porto di Amalfi

Ricordiamo che Amalfi è famosa anche per i buonissimi e coloratissimi agrumi; infatti per le strade di questa piccola città si possono osservare numerosi chioschi che vendono prelibatezze del luogo come spremute fresche, granite e sorbetti.

Io ho assaggiato un sorbetto al limone guarnito con delle fragole. Davvero buonissimo! 😋

Camminando per i vicoli, si possono fare anche acquisti nei deliziosi negozi di souvenir che accontentano i gusti di tutti; ci sono i negozi di dolcetti e liquori per i più ghiotti, quelli di calamite e ricordini vari per coloro che vogliono portare regalini ai parenti e anche negozi per quelli che amano la moda, in cui si vendono borse, cappelli e abiti molto particolari.

Certamente, non potevo non visitare il monumento più importante del luogo, ovvero la Cattedrale di Amalfi.
La chiesa risale al IX secolo, quando Amalfi era una delle repubbliche marinare della nostra penisola. Fu sottoposta a diversi restauri, che apportarono modifiche basate sui diversi stili architettonici che erano di moda in quei tempi.

Vi consiglio di visitare questa piccola meraviglia campana, perchè io ne sono innamorata; non vedo l’ora di poterci andare nuovamente.

Spero che questo articolo vi sia piaciuto, e che attraverso esso, abbia acceso in voi il desiderio di voler visitare la bellissima Amalfi.

Reggia di Caserta ðŸŒ¹

Se siete stati a Caserta, sicuramente sarete passati a visitare la magnifica Reggia; se non l’avete ancora fatto, fidatevi, ne vale la pena.

Questa imponente struttura fu progettata da Luigi Vanvitelli su richiesta del Re di Napoli Carlo di Borbone, il quale voleva che essa divenisse la “Versailles” del Regno.

La Reggia di Caserta come la osserviamo oggi, non è stata costruita interamente da Vanvitelli; infatti ci furono varie aggiunte, tra cui la più famosa è quella voluta dalla Regina Maria Carolina: la costruzione di un bellissimo giardino “all’inglese”, seguendo i canoni in voga dell’epoca.

Gli interni della Reggia sono ricchi di dettagli, ogni stanza sembra avere un colore proprio.

Una delle cose che mi ha maggiormente colpita sono stati i soffitti: tutti diversi, con molteplici decorazioni, tra cui spiccano le immagini degli angeli.

Tuttavia i giardini sono ciò che mi ha lasciato senza fiato: un qualcosa di unico e di cui, secondo me, noi popolo napoletano dovremmo vantarcene nel mondo. Basti pensare che il parco in cui sorge la Reggia sia considerato uno dei patrimoni dell’Unesco.

Le foto che seguono rappresentano le diverse fontane che si incontrano quando si esce dalla struttura.

L’impressione che ho avvertito visitando il grande giardino circostante è di essere arrivata in un posto incantato, appena uscito dalle favole, popolato da creature fatate. Vi lascio con la foto del luogo più suggestivo dell’intero giardino. Si tratta del Bagno di Venere, così denominato per la presenza di una statua in marmo che raffigura la bella dea dell’amore.

Vi invito davvero a visitare la Reggia di Caserta poichè è un luogo pieno di bellezze da scoprire. Per poter accedere alla visita bisogna pagare un biglietto che permette l’accesso anche ai giardini e alle fontane. Essendo un percorso molto lungo, vengono messe a disposizione dei visitatori navette e carrozze per spostarsi in modo più comodo e rilassante.

Vi presento Napoli ðŸŒ‹ðŸŒž

Da quanto si dica, si narri, o si dipinga, Napoli supera tutto: la riva, la baia, il golfo, il Vesuvio, la città, le vicine campagne, i castelli, le passeggiate… Io scuso tutti coloro ai quali la vista di Napoli fa perdere i sensi!
(Johann Wolfgang Goethe)

Vorrei iniziare parlandovi della mia bellissima città, Napoli.

Capoluogo della Campania, la città offre una vista sul meraviglioso golfo e sul Vesuvio e, in lontananza, si possono ammirare le tre bellissime isole Capri, Ischia e Procida.

Napoli viene anche chiamata Partenope, la sirena che secondo la mitologia greca si suicidò a causa della grande astuzia di Ulisse di sfuggire al canto delle sirene. Il corpo di Partenope si narra che andò alla deriva fino al piccolo isolotto dove ora sorge il Castel Dell’Ovo.

Piazza del Plebiscito

Piazza del Plebiscito è uno dei luoghi più importanti di Napoli. Essa si trova nel cuore del centro storico, alla fine di via Toledo, una delle vie più antiche della città; passeggiando tra queste strade, è possibile sentire il profumo vero della città: odore di babà, cornetti appena sfornati, di caffè appena versato, delle famose sfogliatelle frolle e ricce. Insomma Napoli è un insieme di meravigliosi profumi, che ti fanno venir voglia di assaggiare tutto ciò che c’è nelle vetrine.

Sfogliatella napoletana frolla

Napoli è davvero meravigliosa. Sarò di parte, perchè è la mia città, però davvero merita di essere vissuta a 360° gradi.

Quindi, se non ci siete mai stati, vi consiglio veramente di visitarla un giorno, lasciando da parte pregiudizi e credenze varie.

Per concludere, vi lascio con la frase di Marco Masini, che credo possa descrivere molto bene il mio pensiero:
“Napoli non è una città, è un mondo. ” 💕

Benvenuti ❤

” Il mondo è un libro, e quelli che non viaggiano ne leggono solo una pagina. “

(Agostino d’Ippona)

Benvenuti nel mio blog! Sono una persona, proprio come voi, che ama viaggiare; penso che viaggiare sia una delle cose più belle del mondo, perchè ci permette di visitare nuovi luoghi, conoscere nuove culture, storie e tradizioni.

Vorrei condividere con voi le mie esperienze, i luoghi che porterò sempre nel mio cuore. Perchè no, anche per darvi qualche informazione o qualche idea per un vostro prossimo viaggio.

Spero davvero di riuscire a coinvolgervi in quello che scrivo. Detto questo vi auguro di viaggiare più che potete, perchè la vita è una sola e sicuramente va vissuta.